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DISTILLATI
I primi a utilizzare la tecnica della distillazione sono stati i Cinesi nell'800 A.C. trasformando un prodotto fermentato dal riso (tipo Sake). In Europa la distillazione è stata introdotta tra il 1100 e il 1200 . Le popolazioni , in quasi tutte le parti del mondo , già da millenni conoscevano i prodotti fermentati ( i " vinosi " prodotti da sostanze dolci, zuccherine e le "birre" ottenute dai vari cereali) . Forse la storia dei prodotti fermentati è iniziata osservando un fenomeno naturale che si compiva su un prodotto già da millenni conosciuto , il miele . Dimenticato in una ciotola e diluito , in continuazione , dalla rugiada mattutina, con il trascorrere dei giorni il miele potrebbe aver iniziato un processo di fermentazione trasformandosi in un liquido leggermente alcolico ( in gergo " vino di miele " ). E' assai probabile che tra i primi a fornire una bevanda fermentata possano essere stati anche il dattero e il lattice di palma In seguito, con lo sviluppo dell'agricoltura si otterrà frutta sempre più dolce e zuccherina , pertanto i tipi di " vino " diventeranno sempre più numerosi. Per quanto riguarda i cereali , invece , da tempo immemorabile l'uomo produce " birra " sia dall'orzo che da riso o miglio. Il " vino " la "birra" e il latte sono i prodotti che , oltre a essere bevuti tal quali , costituiscono anche una base per la distillazione. Per diversi secoli i distillati furono realizzati con sistemi molto empirici , senza particolari controlli , pertanto i prodotti che si ottenevano erano molto ordinari . Verso il 1500 furono eseguiti i primi esperimenti realizzando il processo di distillazione a circuito chiuso e apportando alcune modifiche all ' impianto per ottenere un flusso di vapori che potesse arrivare gradualmente alla condensazione . Nel corso degli anni successivi le conoscenze della chimica e della fisica permetteranno di migliorare e affinare sempre più i distillati . Alla fine del 1500 si realizzano i primi esperimenti , in Europa , sottoponendo il risultato della prima distillazione ad una seconda distillazione e ci si accorge che il prodotto è decisamente più morbido e delicato . Nel 1832 viene studiato e realizzato un procedimento di distillazione continua ( Coffey Still ) in alternativa al classico procedimento discontinuo ( Pot Still ) della doppia distillazione con due alambicchi . L'avvento di attrezzature quali lo spettrofotometro e il gascromatografo permetteranno di conoscere sempre più in dettaglio le varie componenti dei distillati e costituiranno un preciso strumento di controllo per i produttori al fine di migliorare continuamente gli standard organolettici dei loro elaborati .
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